Sport isolano

Il Cagliari Calcio è una società calcistica italiana con sede nella città di Cagliari. Fu fondato nel 1920, raggiungendo per la prima volta la Serie A nel 1964. Nella stagione 2015-2016 milita in Serie B.

Ha vinto, prima squadra del Mezzogiorno, il campionato italiano di Serie A nel 1969-70 dopo aver raggiunto la seconda posizione nel 1968-69. Ha raggiunto il 2º posto nelle finali con "torneo all'italiana" della Coppa Italia 1968-69, e ha vinto la Coppa Italia Serie C nel 1988-89. In campo europeo ha raggiunto gli ottavi di finale di Coppa Campioni nel 1970-71 ed è stato semifinalista della Coppa UEFA 1993-94.

Il Cagliari è al 14º posto su 66 squadre nella classifica perpetua della Serie A. Il giocatore simbolo del club, Gigi Riva, è il miglior marcatore della Nazionale italiana di calcio con 35 reti in 42 partite, ed è stato per tre volte capocannoniere della Serie A. La formazione sarda è inoltre, assieme a Bologna, Genoa, Napoli e Verona, tra le sole ad aver vinto i campionati italiani di primo, secondo e terzo livello.

Il Cagliari trascorre quattro stagioni in B senza riuscire a ottenere la promozione nella massima serie. Nel 2003-04 i rossoblu, vengono promossi in Serie A, sotto la guida tecnica di Giampiero Ventura (esonerato) e Edoardo Reja. Il Cagliari finisce il campionato a pari punti con la capolista Palermo, ma risulta al secondo posto per la peggiore differenza reti (Palermo 75 gol fatti e 39 subiti, Cagliari 80 gol fatti e 51 subiti). Nel 2004-05 nel massimo campionato il Cagliari riesce a ottenere la salvezza classificandosi dodicesimo.Nel 2005-06 vi sono tre cambi di allenatore (nell'ordine: Attilio Tesser, Daniele Arrigoni, Davide Ballardini) prima di affidarsi a Nedo Sonetti: il tecnico toscano riesce a salvare la squadra dalla retrocessione.

Nel 2006-07. C'è un nuovo avvicendamento di allenatori (Giampaolo e Colomba si alternarono alla guida), tuttavia il club sardo, grazie alla vittoria ottenuta alla penultima giornata contro la Roma riesce a confermare la sua permanenza in Serie A con una giornata di anticipo. Nel 2007-08 la rosa viene ridisegnata puntando su un gruppo di giocatori giovani ma si hanno ancora numerosi allenatori esonerati: Giampaolo e Sonetti guidano la prima parte della stagione fino a che il presidente Cellino ingaggia di nuovo Davide Ballardini, il Cagliari chiude il girone d'andata con appena 10 punti ormai condannata ad una mesta retrocessione. Il girone di ritorno però si apre con un incredibile vittoria casalinga sul Napoli per 2-1 (il Cagliari perdeva 0-1 al 92º minuto) , la scossa porta gli uomini di Ballardini a giocare a viso aperto contro chiunque (pareggio a Torino con la Juve di Nedved e Del Piero) conquistando la bellezza di 32 punti nel girone di ritorno salvandosi con due giornate di anticipo e classificandosi al quattordicesimo posto, un'impresa unica nei campionati a 20 squadre. Nell'estate del 2008, assolutamente a sorpresa, Massimo Cellino ingaggia come mister il giovane Massimiliano Allegri (già ex-calciatore del Cagliari ai tempi della coppa UEFA) reduce addirittura dalla terza serie dove aveva condotto il Sassuolo alla sua prima promozione in serie B, Allegri inizia il campionato in modo traumatico perdendo le prime cinque partite del calendario, Cellino tuttavia lo conferma e il Cagliari comincia a macinare punti su punti con un gioco spettacolare e molto offensivo, il torneo vede un testa a testa col Palermo per un posto in Europa, alla fine a seguito di un netto calo sul finale il Cagliari arriva nono con 53 punti. Il 2009-10 comincia come il campionato precedente (appena un punto nelle prime quattro giornate) ma poi i rossoblu' si riprendono e per buona parte del torneo lottano per le posizioni valide per l'Europa League, alla fine però un improvviso calo porta all'esonero di Allegri e la squadra, affidata al mister della Primavera Giorgio Melis, raggiungere comunque la salvezza matematica con 2 giornate di anticipo.

Nel 2010-11 viene designato inizialmente allenatore Pierpaolo Bisoli, dopo una serie di risultati negativi gli succede Roberto Donadoni che porta il club a chiudere quattordicesimo con 45 punti. A meno di due settimane dall'esordio nel campionato 2011-12, il presidente Cellino esonera Donadoni per incomprensioni legate al mercato della società; la squadra sarda chiude al quindicesimo posto nonostante le prestazioni altalenanti e l'alternanza di allenatori. Nel campionato 2012-13 Massimo Ficcadenti (allenatore dell'ultima parte di stagione del Cagliari nel 2011-12) viene esonerato il 2 ottobre e gli succede Ivo Pulga, il quale, nonostante l'arresto del presidente Cellino (a causa di presunti abusi nella costruzione del nuovo stadio Is Arenas di Quartu) e della sconfitta a tavolino per 0-3 contro la Roma a causa dell'inadeguatezza di Is Arenas, riesce a raggiungere l'undicesimo posto finale; nel 2013-14 Diego Luis López guida inizialmente la squadra ma viene esonerato in aprile e gli succede Pulga, con il quale i rossoblù arrivano quindicesimi. Il 10 giugno 2014, dopo ventidue anni di presidenza, Cellino cede la totalità delle azioni del club alla Fluorsid Group dell'imprenditore milanese Tommaso Giulini, il quale diventa il nuovo proprietario della squadra.  Il 2 luglio seguente la panchina dei sardi è affidata a Zdeněk Zeman che tuttavia, a causa dei risultati insufficienti, sul finire dell'anno viene esonerato e sostituito con Gianfranco Zola. Dopo dieci partite deludenti con Zola in panchina, però, Giulini richiama il tecnico boemo, senza che l'andamento della squadra migliori. A seguito di quattro sconfitte in cinque partite, Zeman si dimette il 21 aprile 2015 e al suo posto viene chiamato in panchina l'ex rossoblù Gianluca Festa; l'ennesimo avvicendamento in panchina non sortisce tuttavia effetti (nonostante i 13 punti nelle ultime sette partite conquistati da Festa che porta i sardi ad appena 3 punti dall'Atalanta quartultima) e il 17 maggio, dopo la sconfitta casalinga 0-1 contro il Palermo, il Cagliari retrocede matematicamente in Serie B dopo aver disputato undici campionati consecutivi in Serie A. Nella successiva stagione, disputa con l'allenatore Massimo Rastelli una stagione di primo piano in cadetteria, sempre tra primo e secondo posto. Dopo 355 giorni, il 6 maggio 2016, grazie alla vittoria per 0-3 a Bari, ottiene la promozione in Serie A dopo un solo anno di purgatorio. Infine, il 20 maggio 2016, battendo la Pro Vercelli per 2-1 nell'ultima giornata, si aggiudica il primo posto nel campionato di serie B per la prima volta nella sua storia. Segue