Dinamo

La Dinamo Basket Sassari è una società di pallacanestro italiana con sede a Sassari, che milita dalla stagione 2010-11 nella Serie A, massima serie del campionato italiano di pallacanestro. È stata la prima società cestistica della Sardegna a vincere lo scudetto, trionfando nel 2014-2015 nel massimo campionato cestistico italiano, dopo aver conquistato Supercoppa italiana e Coppa Italia durante la stessa stagione.

La squadra è nota per ragioni di sponsorizzazione come Dinamo Banco di Sardegna Sassari.

Fondata il 23 aprile del 1960 da un gruppo di studenti locali, in maggioranza provenienti dal Liceo classico “Azuni”, la Dinamo disputa il suo primo campionato, nella serie B regionale, nel 1963 e dopo soli tre anni viene promossa in serie C nazionale. Gli anni ottanta sono segnati da una consolidata posizione prima in B e poi in B1 fino al grande traguardo della Serie A2 conquistata nel 1989 contro Siena.

L'amaranto della maglia lascia spazio al biancoverde, colore del tutt'oggi Main Sponsor Banco di Sardegna, che proprio in quegli anni inizia il suo rapporto di collaborazione con la società. Nel 1991 entra a far parte della squadra Emanuele Rotondo, che diventerà bandiera della Dinamo fino alla stagione 2007-08 quando si ritirerà e entrerà a far parte del team tecnico del settore giovanile della società. La stagione 1998-99 si chiude con la retrocessione in serie B Eccellenza ma grazie all'acquisizione del titolo sportivo di Forlì la Dinamo parteciperà ugualmente al campionato di A2. A fine stagione si ripresenterà la retrocessione ma dopo due stagioni, nel 2002-2003, torna in Legadue. Nel giugno del 2005, il controllo della società vede il passaggio dallo storico presidente, l'avvocato Dino Milia, a una nuova compagine sociale con l'imprenditore Luciano Mele a ricoprire la massima carica dirigenziale. I colori della maglia ritornano quelli originari, bianco e blu. Dopo aver raggiunto i play-off per tre stagioni consecutive (dal 2007 al 2009), nel 2010 la Dinamo Sassari conquista per la prima volta nella sua storia la Serie A con il coach Meo Sacchetti, ex giocatore, medaglia d'argento alle Olimpiadi del 1980 e oro agli Europei del 1983. Da qui in poi Meo sarà sempre alla guida della squadra rinnovando, il 7 febbraio 2013, il suo contratto in biancoblu fino al 2018.

Nella stagione 2010-2011 la Dinamo Banco di Sardegna Sassari affronta il suo primo campionato nella massima serie e lo fa affidandosi ai confermati Manuel Vanuzzo, Giacomo Devecchi e Jiří Hubálek . A questi si aggiungono Alessandro Cittadini, Dīmītrīs Tsaldarīs, Brian Sacchetti e Mauro Pinton e i tre ex NBA James White, Othello Hunter e Travis Diener. Al termine della stagione la Dinamo ottiene uno storico sesto posto, posizionandosi davanti a squadre blasonate come Varese, Virtus Bologna e Virtus Roma. Questo risultato le consente di accedere ai playoff scudetto, traguardo raggiunto nel primissimo campionato di serie A solo da un'altra squadra, la Società sportiva Basket Napoli. I suoi primi Playoff si concluderanno ai quarti ad opera dell'Olimpia Milano che vincerà la serie 3 a 1. Alla fine di questa stessa serie si la società viene rilevata dall'imprenditore sassarese Stefano Sardara, attuale presidente della società. Suo è il Premio Reverberi come personaggio dell'anno 2012.

Il 15 gennaio del 2012 la squadra conquista la prima storica qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia, ma viene eliminata al primo turno dalla pluripremiata Montepaschi Siena. Alla fine della stagione regolare 2011-2012 conquista il 4º posto in classifica e ai playoff i sassaresi eliminano ai quarti la Canadian Solar Bologna con un secco 3-0, raggiungendo per la prima volta la semifinale scudetto nella quale ritrovano Siena. I campioni d'Italia si riconfermano superiori ma la Dinamo chiude la sua prima stagione dell'era Sardara con uno storico posto in semifinale playoff e l'accesso alla sua prima competizione europea: l'Eurocup. Nello stesso a coach Meo Sacchetti viene assegnato il premio come miglior allenatore della Serie A.

Nella stagione 2012-13, la Dinamo Sassari partecipa per la seconda volta alle Final Eight di Coppa Italia, grazie al 2º posto nel girone di andata. Sarà nuovamente la Mens Sana Siena a far sfumare il sogno dei sassaresi di poter sollevare il loro primo trofeo. Al termine della stagione regolare, viene riconfermato il secondo posto in classifica. L'eliminazione dai playoff arriva al primo turno ad opera della Pallacanestro Cantù in una serie molto combattuta. Cantù riesce a sovvertire il fattore campo in gara 7, che termina tra le mura amiche del PalaSerradimigni col punteggio 95-97. L'avventura in Eurocup, iniziata il 7 novembre, si conclude al termine della prima fase dopo due vittorie contro il Siviglia, due sconfitte contro la Stella Rossa e due sconfitte contro l'Orléans Loiret.

Nella stagione successiva (2013-14), il 9 febbraio 2014, la Dinamo Sassari si impone nella finale della Final Eight contro la Montepaschi Siena e con il punteggio di 80 a 73 conquista il suo primo trofeo: la Coppa Italia. Viene così interrotto il dominio di Siena, vincitrice delle precedenti cinque edizioni. Sassari riconquista l'accesso ai playoff, piazzandosi al quarto posto nella classifica della stagione regolare. Accede alla semifinale contro l'Olimpia Milano, dopo aver eliminato Brindisi ai quarti in una serie netta conclusa 3-0. In semifinale, nonostante due vittorie in trasferta, la squadra sassarese perde tutte e tre le partite casalinghe, venendo quindi eliminata con il risultato di 4-2 nella serie. La sua seconda esperienza in Eurocup è segnata da una storica cavalcata fino agli ottavi di finale, in cui viene però sconfitta dall'Alba Berlin Basketballteam.